La premier assicura che il posticipo dell’intervento non è legato a timori di bombe sociali, non mostra preoccupazione per le manifestazioni annunciate da M5s e Pd che in quanto opposizione, dice, «fanno il loro lavoro». Al di là dell’elenco di misure e numeri, il messaggio che ci tiene a trasmettere è quello di aver messo il poco che si poteva trovare nelle pieghe di bilancio per cercare di sostenere famiglie e redditi bassi. «Chiaramente – dice la premier – crediamo che la misura possa essere migliorata nell’iter parlamentare, con il contributo della maggioranza ma anche dell’opposizione e speriamo che l’atteggiamento sia responsabile come era stato il nostro».