Ma a non sfuggire ai radar dell'importante rivista gastronomica probabilmente è stata anche la bontà dei piatti simbolo del ristorante come il Mafè Senegalese, il goloso spezzatino di carne, verdure e voluttuoso burro di arachidi, o la Doppiaza Afghana, il corroborante stufato di vitello con riso e cipolla caramellata. "Moltivolti è un'attitudine all'accoglienza fuori e dentro il piatto, un modo gioioso di vivere le differenze a tavola come tra le persone - racconta Antonio Campo, chef di Moltivolti, che dopo importanti esperienze in Italia e all'estero ha deciso di ritornare nella sua Sicilia - Qui la mediazione culturale viene sempre un passo prima della cucina, è un lavoro spesso complesso ma di grande condivisione con la brigata, la ricerca dell'autenticità in ogni piatto è il nostro…