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L’attentato a Ranucci e il silenzio di Elly Schlein: dovrebbe scusarsi (prima evocava la pista politica)
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Panorama
D’accordo, Sigfrido Ranucci è vittima di quel cacciaballe di Valter Lavitola.
Alla fine, perfino il direttore del Fatto è costretto ad ammettere che «certamente Ranucci è stato ingenuo».
La democrazia è a rischio, la libertà di espressione è a rischio quando l’estrema destra è al governo».
E ora, assodato che il rischio per la democrazia e la libertà di espressione non c’è, perché il nemico Ranucci ce l’aveva praticamente in casa, Schlein che fa?
A parte aver trovato il tempo per le consuete accuse a Meloni, nessuno ha avuto il piacere di ascoltarla a proposito di Ranucci.