Molti di quei lavoratori di notte sciamano a bordo di certi veicoli elettrici simili a quelli che si vedono nelle stazioni ferroviarie. Ma Capri non è mai stata un posto qualsiasi, non è mai stata un posto in cui andare come si andrebbe altrove. Capri insomma è stata sostituita da un’altra Capri, che ne ha raccolto l’eredità solo per quello che riguarda gli eccessi del glamour, normalizzando tutto il resto. Sull’isola raccontano che tra i due comuni c’è un’antica rivalità, che Capri è dei pescatori e Anacapri dei contadini. Ma anche qui, osserva Boniello, “si rischia che arrivi la trasformazione che a Capri è iniziata da più di trent’anni”.