Un "blitz coordinato" che potrebbe portare a un ingresso "massivo" di persone, nell'arco di 48 ore, nell'ordine di 30-50 mila unità. E solo quando la situazione "sarà tornata alla normalità - aggiunge Tajani - siamo pronti a ripristinare la situazione precedente". Ben Jelloun ricorda che da Ceuta e Melilla non è possibile accedere liberamente all'area Schengen. Il dossier degli 007 segnala il rischio che le retrovie di Ceuta, in territorio marocchino, possa diventare un centro di "radicalizzazione e reclutamento jihadista". Quel che è certo, al momento, è che da quando sono stati ripristinati i controlli, in Italia non è arrivato nessuno che era transitato per Ceuta.