Il modo in cui il corpo gestisce le calorie è in gran parte determinato dal nostro patrimonio genetico e in particolare da un gene, l'FNIP1, che gioca un ruolo fondamentale nel determinare la tendenza ad avere più muscoli o più grasso addominale. Il gene FNIP1, è emerso, codifica una proteina che si lega alla folliculina e, insieme a essa, agisce come un freno al meccanismo cellulare che brucia le calorie, un sistema evolutosi per conservare energia nei periodi di scarsità di cibo. Quando però una copia del gene è inattiva, questo freno viene meno: il metabolismo accelera, il corpo consuma più energia e utilizza i grassi come carburante invece di accumularli. Tra i circa 150 individui partecipanti allo studio che hanno ereditato una variante con perdita di funzione del gene FNIP1, i ricercatori hanno documentato livelli di grassi nel sangue più bassi, una ridotta quantità di grasso epatico, livelli di glicemia più bassi e una massa muscolare maggiore. E una probabilità inferiore di circa il 60% di sviluppare malattie cardiometaboliche, tra cui obesità e diabete.