Ma se la musica diventa solo quello, è penalizzante perché poi chiudono i club dove si fa musica dal vivo. Oggi sembra che il dato più importante siano diventati i numeri, le cifre, i record, chi vende più biglietti. Prima c'è la musica, c'è quello che succede sul palco, c'è la parte artistica, che è la ragione per cui siamo lì". Non gli darei un connotato politico, ma non mi tiro indietro". Non è né il mio incidente né nient'altro a farmi sentire i 60 anni: è il fatto che vedo che c'è un mondo nuovo che è emerso, che ha dei valori molto diversi da quelli con i quali sono cresciuto.