Non c’è solo il dramma degli sfollati, che sfiorano ormai le 2mila unità. Messi in ginocchio dalla grave crisi sismica ci sono anche i commercianti, che sono centinaia. «La gente ha paura di venire a Pozzuoli e noi stiamo lottando per la sopravvivenza, ancora un paio di settimane con questo deserto e saremo costretti a chiudere. Dopo il covid e la crisi di due anni fa questa è la mazzata finale», racconta Massimo Avallone, titolare di una pizzeria nei pressi del Rione Terra che lunedì insieme a decine di colleghi consegnerà le chiavi della propria attività commerciale al Comune di Pozzuoli. A Napoli l’amministrazione comunale di Napoli ha stanziato 380mila euro per avviare lavori in alcune scuole danneggiate nelle municipalità 1, 9, 10.