Paese per paese, il conto di chi non ha scaricato il manager svizzero. Dall’altra la CAF africana che di Gianni Infantino è l’alleato più potente, forte dei suoi 54 voti che sono un peso quasi identico a quello europeo (55). Il numero uno della Fifa è riuscito ad arrestare la slavina di consenso interno e ha rilanciato, minacciando azioni (legali?) Ma il partito degli alleati di Infantino è comunque meno debole di quanto si potesse immaginare. Una serie di endorsement, forse richiesti dallo stesso infantino, che restituisce un quadro dinamico della guerra per il controllo della Fifa.