Tetti verdi sugli edifici e 'materassi' di suolo al posto di asfalto e cemento: sono alcune delle misure che potrebbero aiutare le nostre città a resistere meglio al caldo torrido. La tecnologia può aiutarci solo in parte: dobbiamo cambiare il nostro modo di vivere e le nostre abitudini", afferma l'esperto. La prima raccomandazione, rivolta soprattutto ai sindaci, è quella di fermare il consumo di suolo e di demolire le parti delle città che non servono più. L'altra parola d'ordine è depavimentazione, che consiste nello scorticare porzioni di asfalto rigenerando il suolo sottostante. "Possiamo ridurre parcheggi sovradimensionati che non vengono sfruttati appieno, ma possiamo anche ridisegnare strade inutilmente larghe, incroci e aree di sosta.