Magari anche per evidenziare le storture di una politica immigratoria che loro stessi hanno sempre promosso e sostenuto. Per un sesto giovane - un 16enne come gli altri del Forlivese - le carte sono state trasmesse alla Procura dei Minorenni di Bologna. In applicazione ai fermi, sono scattate perquisizioni che hanno portato al sequestro dei telefonini dei quattro e di abiti presumibilmente indossati durante il pestaggio. Alcuni dei giovani fermati erano inoltre già stati coinvolti in un episodio di analoga violenza verificatosi un mese prima Meldola. A differenza di Nicola , però, si è salvato perché è riuscito a chiudersi dentro il camper.