È già tornato al lavoro il tassista di trentaquattro anni della provincia di Avellino che giovedì 6 agosto ha investito un marittimo di 54 anni di Torre del Greco nel porto di Napoli. Un particolare che rende inapplicabile il codice della strada, facendo prevalere i principi del codice della navigazione e i regolamenti speciali dell'autorità gestore. APPROFONDIMENTI Incidente nel porto di Napoli, grave un marittimo di Torre del GrecoUna beffa per l'uomo investito e per la sua famiglia che sta vivendo ore di profonda angoscia: U. C., 54 anni, marittimo della Caremar residente a Torre del Greco, è ricoverato in pericolo di vita all'Ospedale del Mare. Gli specialisti hanno dovuto amputargli la gamba destra e in queste ore stanno monitorando le condizioni sperando di scongiurare il taglio dell'arto di sinistra. Nel frattempo il tassista è stato anche sottoposto al test per verificare il tasso di alcool e droga nel sangue: l'esito non è ancora disponibile.