L’infarto del 2017 lo ha spinto a cambiare radicalmente vita: ha smesso di fumare e si è trasferito di nuovo nella sua Malaga, in Spagna. L'infarto "è stata la cosa migliore che mi sia mai capitata: è come se qualcuno mi avesse messo degli occhiali: all’improvviso vedevo una realtà che prima mi sfuggiva". Un mondo quella della cucina che "mi ha appartiene, ho otto ristoranti. "Sono stati anni bellissimi ed eccitanti a Los Angeles, ma ho sempre avuto la sensazione che fosse qualcosa di provvisorio, che non sarebbe durato per tutta la vita. Io non voglio accumulare nulla, l'unica cosa che mi interessa adesso è l’esperienza di vivere", conclude.