Poi avrebbero messo in campo una condotta minacciosa nei confronti dei genitori e dei parenti del 19enne responsabile dell’omicidio della loro figlia di soli 14 anni, la studentessa Martina Carbonaro. Minacce aggravate sono le accuse mosse dalla Procura di Napoli nord, nei confronti di Marcello Carbonaro e Enza Cossentino, i genitori di Martina, uccisa a maggio del 2025 dall’ex fidanzato, che non accettava la decisione del 14enne di chiudere la loro relazione. Spiega l’avvocato Sergio Pisani, che assiste i genitori di Martina: «Rispetto il provvedimento, ma non posso condividerlo. APPROFONDIMENTI Martina Carbonaro, la criminologa Roberta Bruzzone: «Disperazione dei genitori non può essere equiparata a minaccia penale» Martina Carbonaro, la beffa ai genitori della vittima: «Vietato avvicinarsi alla famiglia dell’assassino» Martina Carbonaro, le immagini choc. Il dolore dei genitori di Martina non può mai giustificare le condotte poste in essere ai danni dei familiari di Alessio assolutamente estranei alla tragica vicenda giudiziaria del 26 maggio 2025.