Secondo diverse fonti europee la riunione - alla quale hanno partecipato anche la Commissione, il Servizio di Azione Esterna, i Paesi Schengen extra-Ue - non è partita con il piede giusto. All'incontro Grande-Marlaska ha scandito che "Schengen non è mai stata a rischio". Ha chiesto all'Italia di riaprire Schengen "il prima possibile" visto che la chiusura dello spazio nei confronti della Spagna è stata una scelta "totalmente priva di necessità e di proporzionalità". La scelta dell'Italia, tuttavia, non è da condannare per Palazzo Berlaymont. "Non è legata agli incidenti di Ceuta, ma non è un buon segnale per l'Europa", ha spiegato Brunner.