C'è un dettaglio che, nel palazzo dove è morta la 31enne Dafne Rebaudo, ricorre nei racconti di alcuni residenti. APPROFONDIMENTI Dafne Rebaudo spinta giù dal terrazzo dal compagno, la mamma: «Ho tentato di salvarla dalla droga ma il suo destino era segnato. Da qui, la convinzione che la 31enne, nel momento di precipitare, fosse già morta o comunque non cosciente. IL QUINTO PIANODentro, il palazzo è un trionfo di intonaco scrostato, fili scoperti, porte quasi assenti. Poi, continua, «da quando hanno preso lui e gli altri due, il palazzo è più tranquillo».