E' il racconto, riportato da Infobae, di Antonio López, un cittadino spagnolo residente in Perù, che solo una settimana fa aveva preso lo stesso aereo della tragedia di Nazca, con il padre e la madre per effettuare il giro turistico. «Quando sali a bordo di questo piccolo aereo, ti rendi conto che non è uno di quei grandi aerei di linea commerciali. Non hai nulla da sospettare», ha affermato pur sottolineando di aver notato l'assenza di spiegazioni sui protocolli di emergenza prima del decollo. «Non ti danno alcun avviso di sicurezza, tipo 'Ehi, in caso di emergenza'. Non ti dicono niente, solo 'buon viaggio, allacciate le cinture'".