L'Iran, ha aggiunto, "sapeva che l'attacco americano in cantiere "sarebbe stato il più grande dalla Seconda Guerra Mondiale, sarebbe stato disastroso. Credo il Paese non sarebbe stato nemmeno ricostruibile", ma "lo scopo non è uccidere, ma un accordo". Quindi, "quando sento dire un accordo riguardante lo Stretto di Hormuz e, in ultima analisi, la denuclearizzazione, mi dico: vogliamo davvero procedere? Preferireste che lo facessimo o no? Il Qatar, in particolare, avrebbe presentato la nuova proposta per riaprire Hormuz, mentre l'Iran ha manifestato la disponibilita' a negoziare pur confermando per ora la sua chiusura.