Su una materia per noi del Pd del più alto valore, cioè il futuro dell’Europa e la sicurezza del nostro continente", scrive sui social Lia Quartapelle. Le parole di Conte vengono evidenziate anche da Carlo Calenda. "Se il Pd esistesse ancora politicamente, dovrebbe sancire oggi la fine del campo largo o costringere questo populista opportunista a fare retromarcia. Conte "è libero di stare dalla parte della Russia, dell'aggressore", osserva Antonio Tajani, ministro degli Esteri e leader di Forza Italia. Poi se Conte decide di stare dalla parte della Russia... Magari chieda al suo alleato, il Pd, se sono d'accordo.