Ma tutto è fiction, frutto di algoritmi, che in questo caso potremmo definire nostalgoritmi, evocando il ritmo dolce e dolente della nostalgia. Ho letto anche di studiosi di filosofia e di psicologia che si occupano di Aldilà al tempo di ChatGpt. Anche quella è una consapevole illusione, in cui c’è più fantasia che tecnologia. Non immaginavo che questa pratica artigianale, di minima magia e di consapevole incantesimo, potesse diventare una pratica così diffusa in alcune popolazioni, tecnologicamente avanzate, del pianeta. Il simbolo esteriore di quel lutto durevole era un bottone nero sull’asola di una giacca, la fascia nera al braccio, il vestito nero, e perfino la veletta.