“Sono venuto innanzitutto per vedere come stava mia figlia, posto che sono giorni che non so dove è - ha poi detto ai cronisti -. Ha viaggiato senza che io sapessi ed è una sera che alloggia in una camera d’ospedale. E a riprova di questo c'è l'e-mail inviata alle 15.12 dall'avvocato Eramo ai legali di Del Vecchio in cui glielo comunica". Soluzione che non era stata concordata e che non può essere imposta unilateralmente. La realtà è che, mentre si diffondevano queste dichiarazioni agli organi di stampa, Del Vecchio non sapeva neppure dove la bambina si trovasse realmente.