Nuovo round giudiziario nella battaglia tra l'ex calciatore dell'Inter Mauro Icardi e l'ex moglie Wanda Nara. La giudice tutelare del Tribunale civile di Milano Cristina Bassi ha accolto il ricorso presentato dalla donna argentina - difesa dall'avvocato Giuseppe Di Carlo del foro di Larino - per le due figlie minori. Al centro della contesa "l’autorizzazione all’emissione di passaporto" per le bambine "anche senza l’autorizzazione del padre". La giudice Bassi ha stabilito che "il rifiuto del padre di autorizzare l’emissione del passaporto in favore delle minori risulta non giustificato" e si traduce, nei fatti, "nell’imporre alle minori l’attuale domicilio in Italia" dove non vivono dal 2022. Il rifiuto di sottoscrivere l’autorizzazione "non trova alcun fondamento concreto nell’interesse delle minori stesse" - vivono in Argentina almeno da settembre 2024 -, né dello stesso Icardi che vive altrove e che "ha avuto un atteggiamento quanto meno ondivago nei confronti della vicenda".