I coleotteri adulti inizieranno a nutrirsi della cocciniglia, mentre le femmine deporranno le uova dalle quali nasceranno larve che continueranno l'azione di predazione. È così: la sperimentazione è assolutamente all’avanguardia e, ad oggi, non è mai stata messa in pratica altrove. - Se la sperimentazione avrà successo, potremo utilizzare questo strumento anche nelle aree urbane, periurbane e costiere, riducendo il ricorso ai prodotti chimici, con benefici sia economici sia ambientali». La ricercaA coordinare la ricerca è il Crea. Il Thalassa montezumae è stato individuato nelle aree di origine della cocciniglia e importato in Italia, dopo specifica autorizzazione, nel centro di quarantena del Crea di Firenze.