Le indagini condotte dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Napoli hanno portato al sequestro di beni per 7,8 milioni di euro nei confronti di uno dei due indagati, accusato di aver creato una holding personale occulta con lo scopo di condurre alla bancarotta cinque società. «Chiusa inchiesta su bancarotta e truffa aggravata allo Stato» De Laurentiis indagati per la vendita di Caprile: «Bancarotta del Bari» Centenario del Napoli, pronto il piano sanitario: 118 potenziato, ospedali in allerta e una centrale operativa dedicata. Le indagini avrebbero ricostruito un articolato sistema fraudolento nella gestione di una società attiva sia nei servizi digitali sia nella commercializzazione per la filiera vitivinicola, poi sottoposta a liquidazione giudiziale. La ricostruzione degli investigatoriDalle attività della Guardia di Finanza emergerebbe la predisposizione di bilanci falsi per occultare la reale situazione economica e ottenere finanziamenti garantiti dallo Stato senza averne diritto. Le indagini proseguono per definire compiutamente il perimetro delle responsabilità penali e il danno economico complessivo per i creditori e lo Stato.