Prende il via alla Mostra d'Oltremare di Napoli la prima sperimentazione al mondo di controllo biologico classico contro la cocciniglia tartaruga del pino. Nel boschetto del Varco Marconi sono stati liberati circa 100 esemplari di Thalassa montezumae, coleottero predatore naturale dell'insetto invasivo che negli ultimi anni ha provocato la morte di migliaia di pini in Campania. APPROFONDIMENTI Domenico Caliendo, il legale della famiglia: «Ricorsi cautelari urgenti» Spari in via San Sebastiano, intervista alla vittima Germano Saponara: «Ho rischiato di morire: la movida va tutelata» Intervista a Roberta Bruzzone: «Analizzo killer e bugie, i cani il mio vero rifugio»L'obiettivo è favorire la riproduzione del predatore e la sua diffusione sul territorio, così da contenere stabilmente la popolazione della cocciniglia, riducendo il ricorso agli insetticidi negli ambienti urbani e forestali.