Si chiude con un’archiviazione il procedimento per omicidio nei confronti di Renato Valiante, il proprietario della villetta di Foria di Centola dove, nella notte del 23 giugno, durante un tentativo di furto, rimase ucciso un giovane complice della banda. APPROFONDIMENTI Centola, uccise ladro in fuga: chiesta l'archiviazione «Per legittima difesa» Centola, ladro ucciso: colpito tra schiena e fianco, stava scappandoSecondo quanto ricostruito nel corso delle indagini, quella notte tre persone si sarebbero introdotte nella proprietà di Valiante. Dal giorno successivo al furto, i familiari del giovane deceduto arrivarono a Foria di Centola, davanti alla villetta, chiedendo di poter riavere il corpo del ragazzo. Il corpo venne poi individuato dai carabinieri nella zona di San Severino di Centola, dopo le indicazioni fornite dallo stesso Valiante, che si era presentato in Procura insieme al suo difensore, l’avvocato Antonello Natale. La salma fu trasferita all’ospedale San Luca di Vallo della Lucania per gli accertamenti medico-legali.