I recenti progressi della medicina della riproduzione hanno indubbiamente allargato gli orizzonti della fertilità, offrendo nuove possibilità e consentendo, in casi selezionati, di portare a termine con successo gravidanze anche in età riproduttiva avanzata. In questi contesti è essenziale chiarire che il concepimento in età molto avanzata è generalmente il frutto di percorsi di ovodonazione effettuati al di sopra dei limiti fisiologici ordinari, situazioni che richiedono estrema cautela e una profonda valutazione medica. Il rispetto di questo limite non è legato soltanto alla necessità di ottemperare ai vincoli normativi, ma anche e soprattutto all'esigenza primaria di tutelare la salute della donna e del nascituro. Fornire un'informazione equilibrata su questi temi è fondamentale per evitare di diffondere l'idea che la fertilità sia priva di limiti temporali. * Presidente della Società Italianadi Fertilità e Sterilità e Medicina della Riproduzione