Al terzo giorno di tregua, dopo che Donald Trump aveva assicurato che c'erano "buone interlocuzioni" con Teheran, a sorpresa sono partiti missili iraniani diretti alle basi Usa in Giordania, tutti intercettati senza che danni significativi. È una nuova, pericolosa fiammata del conflitto, che ora rischia di allargarsi ulteriormente nella regione, dopo che ormai il memorandum Usa-Iran sembra diventato carta straccia. L'esercito di Amman ha dichiarato di averne abbattuti cinque. Una potente coalizione di formazioni armate filo-iraniane ha avvertito che la sua risposta "è inevitabile e potrebbe colpire i suoi asset in Arabia Saudita". Ma Trump ha sostenuto che l'operazione era stata coordinata con il governo di Baghdad.