Bastavano dieci euro per smaltire alcune buste di rifiuti indifferenziati. Un tariffario parallelo, calibrato sulla quantità e sulla tipologia dei rifiuti, che avrebbe trasformato l’isola ecologica comunale di Qualiano sulla Circumvallazione esterna in un punto di conferimento fuorilegge aperto a cittadini e aziende conniventi. È il sistema che emerge dall’inchiesta coordinata dalla Procura di Napoli Nord e condotta dai carabinieri della compagnia di Giugliano, sfociata ieri nell’esecuzione di una misura cautelare interdittiva nei confronti di tre dipendenti comunali e nell’iscrizione di sedici persone nel registro degli indagati. L’indagine nasce dalla denuncia presentata dal sindaco di Qualiano, Raffaele De Leonardis, nel giugno 2025, quando un cittadino gli aveva segnalato che un operatore ecologico aveva preteso dei soldi per il conferimento di rifiuti nell’impianto comunale. Quasi un anno di intercettazioni che hanno documentato oltre cinquanta episodi ritenuti illeciti.