Poi la tragedia rimasta sepolta dietro una cortina di non detto, fino al processo che ora attende il momento cruciale. Ora è forte la sete di giustizia, che ci fa andare avanti nonostante il dolore che ci portiamo dentro». L'incontroIl prossimo 11 settembre scade il tempo consentito per la definizione di una maxiperizia sul cuore nativo di Domenico e su quello donato a Bolzano. Tocca al sottosegretario ai rapporti con il Parlamento Siracusano: «Abbiamo il dovere di comprendere la verità e di accertarla perché vicende tragiche come quella di Domenico non si verifichino più. Sono mamma anche io di un bambino dell’età di Domenico e comprendo il dolore di una madre che ha perso un figlio».