Da calciatore ha solo sfiorato l’azzurro per via di un carattere difficile e di una concorrenza estrema per il ruolo di numero 10. APPROFONDIMENTI Zoff: «Basta chiacchiere, si pensi a vincere» Malagò: «Mancini nuovo ct, è la persona giusta. Era felice come un bambino quando abbracciato al suo amico-fratello Gianluca Vialli teneva fieramente rivolta verso il cielo di Wembley la coppa dell’Europeo. Una macchia che resta, ma che il Mancio per primo vuole cancellare alla sua maniera. E adesso che ritorna la sua idea è ancora quella: partecipare e vincere il Mondiale 2030.