In questo scenario, circa venti imbarcazioni sono state segnalate nei pressi della Flotilla, ma non è chiara la loro provenienza né le intenzioni. «Le navi militari israeliane hanno avviato le procedure di intercettazione in acque internazionali», scrive sui social Maria Elena Delia, portavoce italiana del movimento. A rafforzare il quadro politico-mediatico, dall’imbarcazione Alma — parte della missione — è arrivata la dichiarazione dell’attivista svedese Greta Thunberg. È probabile che questa notte verremo intercettati da Israele, il che costituirebbe una palese violazione del diritto umanitario e marittimo», ha scritto via social Thunberg. «Israele — ha aggiunto — non è immune dal diritto internazionale.