È quindi interessante cercare di approfondire il senso politico che questo progetto ha per entrambi i leader. Per quanto riguarda Netanyahu, il piano della Casa Bianca di fatto mette Hamas politicamente all’angolo. Inoltre, ieri Trump ha anche auspicato che esso possa aderire agli Accordi di Abramo, cercando così di coinvolgerlo nella sua strategia di ristrutturazione degli equilibri mediorientali. Il piano offrirebbe probabilmente al premier israeliano anche copertura politica interna. Nonostante escluda l’annessione di Gaza e preveda lo stop alle operazioni militari dell’Idf, il progetto di Trump, come abbiamo visto, comporta il celere rilascio degli ostaggi da parte di Hamas e l’estromissione di quest’ultima dal potere.