Dopo il poker d’assi giocato da Milano con Demna da Gucci, Dario Vitale da Versace, Simone Bellotti da Jil Sander e Louis Trotter da Bottega Veneta, tocca ora alla Ville Lumière. Non solo, tra domenica e lunedì, l’attenzione sarà tutta per la prima di Duran Lantink alla guida di Jean Paul Gaultier e per l’attesissimo inizio di Matthiew Blazy al timone creativo di Chanel. Ci si aspetta, dunque, una settimana ad alto tasso di creatività e non solo per i nuovi capitoli. Anche il fronte dell’avanguardia promette bene, ad aprire le sfilate oggi è Weinsanto, che i più attenti avranno già notato all’interno del progetto New Gen, New Ethos del Fashion Hub di Milano. Non solo, grazie a firme come l’audace Metières Fécales, il georgiano Situationist ed Enfants Riches Déprimes, sempre per nominarne solo alcuni, la Paris Fashion Week promette di fare scintille.