La partecipazione del commander-in-chief non era prevista e comporterà, ovviamente, un rafforzamento della misure di sicurezza e dei controlli. Sarà adesso compito del Secret Service garantire che tutto fili liscio ad un evento senza precedenti nella storia delle forze armate americane. D'altra parte, da quando è stato nominato capo del Pentagono, il segretario ha spesso dichiarato che la sua missione era quella di riportare il "combattimento" al centro del discorso sulle forze armate. Un intento avallato dal tycoon ma in contraddizione con le sue ambizioni al premio Nobel per la pace. A inizio mese Trump ha cambiato nome al dipartimento della Difesa ritornando a quello del 1947.