La ricostruzioneTerminata la scuola, il bambino aveva raggiunto la fermata dell’autobus, consegnando al conducente del mezzo il solito biglietto da due euro e cinquanta centesimi. La madre del bambino ha spiegato: «È arrivato» a casa «congelato, con le labbra blu» alle «18.10». Tra l’altro il bambino «aveva un carnet di biglietti» quindi l’autista «avrebbe potuto chiedergliene quattro per raggiungere la cifra di 10 euro richiesta». La società che ha effettuato il servizio ha comunicato di aver attivato apposita commissione di indagine». Lasciare un minore in queste condizioni non è solo disumano ma estremamente pericoloso.