All'indomani dell'annuncio con cui il presidente americano Donald Trump ha riferito della disponibilità di Mosca a una mini-tregua, sospendendo per una settimana i bombardamenti sul territorio di Kiev, la Russia ha attaccato l'Ucraina con oltre 100 droni e un missile nella notte. "Nella notte del 30 gennaio (dalle 18 del 29 gennaio), il nemico ha lanciato un missile balistico Iskander-M dalla regione di Voronezh, oltre a 111 droni d'attacco", ha reso noto l'aeronautica militare di Kiev. La decisione, che Kiev considera un'"opportunità" piuttosto che un accordo vero e proprio, è un'iniziativa proposta dagli Stati Uniti e personalmente da Donald Trump. Mosca ha intanto sospeso lo scambio di prigionieri di guerra, ha poi aggiunto Zelensky: "I russi hanno interrotto il processo. "Lui ha dato l'ok e lasciatemelo dire, è stato molto gentile da parte sua", ha aggiunto.