Chiaia è stanca ed è scossa, dopo l’ennesima notte di violenza al “Brew Bridge” preso d’assalto dai teppisti azzurri. Una violenza che è arrivata anche in un locale del centro storico, danneggiato stavolta da mani di teppisti inglesi. Ha le idee chiare, Massimo Di Porzio, presidente di Confcommercio Napoli e titolare del ristorante Umberto a Chiaia: «Troppi episodi di violenza anche minorile. Poi chiediamo che ci sia un sistema di telecamere di videosorveglianza che possa agire da deterrente. È grave che questi teppisti abbiano potuto danneggiare il locale con le spranghe senza che nessuno potesse ostacolarli.