È questa la prima cosa che è balzata subito in evidenza durante il nuovo sopralluogo effettuato dai carabinieri del Ris, alla presenza del procuratore capo di Civitavecchia Alberto Liguori. A non credere alla versione del 47enne non c'è solo la sorella di Federica Torzullo , la donna uccisa dal marito con 23 coltellate e seppellita nell'azienda di lui. A far dubitare quei trenta centimetri in cui Carlomagno sarebbe passato per portare il corpo della moglie dalla loro villetta di Anguillara Sabazia all'azienda di sua proprietà. Quindi Carlomagno per passare avrebbe potuto solo sollevare il tappeto con il cadavere per raggiungere la sua vettura. Il peso e l'altezza però fanno pensare che la sua versione non rappresenti del tutto la realtà dei fatti.