Il 27 gennaio 1945 le truppe dell’Armata Rossa entrarono nel campo di sterminio di Auschwitz -Birkenau, in Polonia. Davanti ai soldati sovietici apparve l’orrore: migliaia di prigionieri stremati, cumuli di corpi, camere a gas, forni crematori. Così quel giorno di 81 anni fa diventò il simbolo dell’Olocausto: lo sterminio di sei milioni di ebrei tra il 1941 e il 1945. È stato subito attaccato dal regime degli ayatollah, ma non c’è un dirigente schleiniano del Pd che esprima consenso e adesione a una scelta di civiltà come questa. Per completare il quadro la segretaria del Pd non è riuscita neanche a concordare con la minoranza riformista del suo partito una proposta di legge per contrastare l’antisemitismo.