Roma, 29 gen. (askanews) - Dopo il fallimento dei colloqui sul programma nucleare di Teheran, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump starebbe valutando l'opzione di lanciare attacchi militari di vasta portata contro l'Iran. Gli iraniani hanno promesso una "risposta immediata, completa e senza precedenti", contro "l'aggressore, il cuore di Tel Aviv e tutti coloro che sostengono l'aggressore". Trump ha parlato dell'invio verso l'Iran di una "massiccia armata" e ha avvertito che, in assenza di un accordo, eventuali nuovi attacchi americani sarebbero "molto più gravi" rispetto a quelli precedenti. Intanto i ministri degli Esteri dell'Unione Europea dovrebbero approvare l'inclusione dei Pasdaran iraniani, (o Guardiani della rivoluzione), nella lista delle sanzioni dell'Unione, trattandoli come terroristi. La capa della diplomazia Ue Kaja Kallas: "Ciò li metterà sullo stesso piano di Al-Qaeda, Hamas, Daesh", ha affermato parlando con i giornalisti prima del consiglio degli Affari esteri a Bruxelles.