Sui social, come spesso accade, non è mancato chi ha scelto la strada dell’attacco gratuito. Non è un combattente”. A farlo, però, è stato un collega che conosce molto bene cosa significhi ignorare i segnali del corpo: Holger Rune. “Guarda cosa mi è successo quando ho forzato su una lesione di primo grado alla gamba — le parole di Holger — mi è costato più tempo lontano dal tennis che mai. La sua risposta è diventata così una lezione pubblica contro il giudizio facile e a favore di una cultura sportiva più consapevole.