Tecnicamente quegli atti ci sono, restano a disposizione delle parti, sono stati formalmente depositati. Più nello specifico, si tratta di audio di intercettazioni che possono essere ascoltati, ma di cui il difensore non può estrarre copia. Una sorta di gap tecnico, che potrebbe aver spinto i giudici del Riesame a firmare la revoca di una misura cautelare per omicidio. Un caso che si è verificato al termine della decisione del Tribunale del Riesame, nel corso del procedimento a carico del giovanissimo Renato Caiafa, finito agli arresti alcune settimane fa per l'omicidio di Arcangelo Correra.