Già ieri gli scioperi hanno creato diversi disagi, e ad andarci di mezzo sono stati i voli. A giugno, a Cargo City» – una cittadella delle merci all’interno dell’aeroporto – «l’aeronautica militare ha aperto un ufficio per agevolare il transito di materiale bellico destinato anche ad Israele». Il diritto alla mobilitazione non è in discussione, ma ci sono regole che vanno rispettate anche a tutela degli altri cittadini. Se uno sventola la bandiera della Palestina per me è libero di farlo. Ma quando uno mi arriva a due metri», ha sottolineato, «gridando e impedendomi di parlare, dandomi dell’assassino, l’atteggiamento è già più discutibile».