"Noi non ci facciamo intimidire e andiamo avanti perché crediamo nelle nostre idee - ha proseguito il leader azzurro -. Qualcuno in televisione ieri sera ci ha attaccato per il concerto di Mogol. Evidentemente a loro 'Il mio canto libero' non piace perché la libertà piace poco a certi signori che fanno tv a senso unico. Noi rivendichiamo con orgoglio di aver organizzato il concerto di Mogol perché non era un concerto per le canzonette. Mogol è un grande poeta quindi evidentemente qualche conduttore televisivo, che non capisce granché di poesia, non si rende conto di cosa abbia significato per noi quella serata emozionante di ieri, che ci ha coinvolto tutti".