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Come riconoscere la trappola della violenza psicologica
['Elena Calabrò']
Alley OopAlley Oop
Tra tutti questi fattori un’attenzione particolare va rivolta al potere paralizzante della violenza psicologica: quella forma di violenza che, per prima, in maniera subdola e senza far rumore, s’inserisce in punta di piedi all’interno della relazione; quella forma di violenza che è responsabile della paralisi delle donne maltrattate, e quindi è causa della loro mancata ribellione. Con la costante svalutazione del suo modo di essere viene minata irreparabilmente l’autostima della donna; nel tempo, si verifica una frattura identitaria che inficia le sue capacità di resistenza e reazione che la portano ad essere più fragile, insicura e quindi più “controllabile”.