L’Anci Lombardia torna a sollevare il tema dei costi sostenuti dai Comuni per l’accoglienza dei minori stranieri non accompagnati, chiedendo al Governo di reperire le risorse necessarie a coprire integralmente le spese. “Il problema non può essere scaricato sugli enti locali”, hanno spiegato gli amministratori, “che non solo devono gestire l’emergenza, ma si trovano anche a farsi carico della copertura di ingenti costi per l’assistenza ai minori, con crediti verso lo Stato che in molti casi si protraggono da 2-3 anni”. In Lombardia, al 31 luglio 2025, i minori stranieri non accompagnati erano 2.160, pari al 13,5% del totale nazionale, collocando la regione al secondo posto dopo la Sicilia. Solo a Brescia città, tra inizio 2023 e il secondo trimestre 2025, l’importo speso per l’assistenza a questi minori è di 15.330.811 euro, dei quali il ministero ne ha coperti solo 8.054.020, lasciandone ancora da ricevere di 7.276.791. Secondo Anci Lombardia, il mancato rimborso grava pesantemente sui bilanci comunali e rischia di compromettere le attività educative, di integrazione e di sicurezza rivolte ai minori.