Da qualche tempo a questa parte, una delle rappresentazioni più potenti e diffuse – non me la sentirei di parlare di “teoria” (concetto importante che definisce qualcosa di fondamentale per chi studia e fa ricerca) -, non soltanto a livello mediatico, è quella che vede, descrive e racconta la realtà – ciò che definiamo “realtà” -, e la nostra stessa vita, pur in tutta la sua varietà, diversità, dinamicità, multidimensionalità, irreversibilità, ambivalenza, ambiguità, eterogeneità etc.