Nel 2022, si è scoperto che l’entità dei debiti ammontava a quasi 4 milioni di euro, una situazione che ha attirato l’attenzione della Guardia di Finanza. Le motivazioni sono più semplici di quello che si crede: «Vada per il costo dell’acquisto (8,4 milioni) – aggiunge Oss – ma poi bisognerà spendere altri 12 milioni di euro per ristrutturarlo, un’operazione di 20 milioni di euro inopportuna se si pensa che il valore del turismo a Levico è della metà rispetto a quello del Garda».