Nella giornata di lunedì 22 settembre gli aeroporti di Copenaghen (Danimarca) e Oslo (Norvegia) sono rimasti chiusi temporaneamente per la presenza di droni non identificati di grandi dimensioni. Le autorità dei due Paesi hanno dichiarato di non sapere chi sia il responsabile, ma hanno entrambe fatto riferimento alla Russia. La stessa sera dell’attacco il comando militare bielorusso aveva avvertito quello polacco, riferendo di droni che avevano perso la rotta e rischiavano di sconfinare. Si tratta di una circostanza molto curiosa, ma potrebbe essere stata una scelta deliberata per creare ulteriore confusione. Nei giorni successivi la Russia e la Bielorussia hanno effettuato delle esercitazioni militari congiunte, le più importanti degli ultimi anni.